Utilizzo delle micropipette
La micropipetta è una di quelle cose che mi hanno insegnato ad usare, che ho sempre usato ma a cui non ho mai prestato molta attenzione. Ho iniziato a pensare a cosa stavo facendo quando ho dovuto iniziare a spiegarlo ai miei studenti. Ma questa è una cosa normale, penso che a tutti gli insegnanti capiti, o almeno a me capita spessissimo.
Di sicuro ho fatto errori e mi sono dimenticato un sacco di cose, comunque ho cercato di riassumere le informazioni principali sull'utilizzo di questo strumento e spero possa essere utile a qualcuno. Ho visto che ci sono un sacco di video in inglese su questo argomento ma nessuno in italiano, quindi ho pensato di rimediare.
Le micropipette sono pipette che permettono di prelevare volumi estremamente piccoli, da pochi decimi di microlitro a pochi millilitri.
Ne esistono di varie portate, di vari modelli e con varie caratteristiche, anche in base all'azienda produttrice.
Questa, per esempio, va da 10 a 100 microlitri, questa va da 100 a 1000 microlitri, questa addirittura va da mezzo microlitro a 10 e questa va da 2 a venti microlitri.
Per utilizzare la micropipetta è necessario un puntale, spesso si trovano in questi supporti che permettono di inserirlo semplicemente facendo poca pressione e senza l'uso delle mani, così si evita di contaminarlo.
Quando è il momento di prelevare, la prima cosa da fare è regolare il volume. Per farlo si ruota il pulsante della micropipetta fino ad arrivare al volume desiderato.
E' importante arrivare al valore desiderato diminuendo il volume, quindi da un volume maggiore a uno minore e mai il contrario.
Quando si preleva è importante tenere la micropipetta in verticale rispetto al campione. Si preme il pulsante fino al primo scatto e si inserisce la punta del puntale per due o tre millimetri sotto la superficie del campione.
Si rilascia lentamente il pulsante per aspirare, altrimenti il liquido verrà aspirato con troppa forza e finirà nella parte alta del puntale, quindi sarà difficile da espellere e rischierà anche di finire nel meccanismo interno della micropipetta.
Si aspettano un paio di secondi che il liquido arrivi al volume desiderato.
A questo punto si può versare il liquido prelevato premendo nuovamente il pulsante fino al primo scatto e poi, per espellere anche l'ultima goccia, si preme fino al secondo scatto. La micropipetta infatti ha due scatti: il volume che ci serve viene prelevato solo con il primo, mentre il secondo serve solo ad espellere l'ultima goccia.
La micropipetta ha anche un secondo pulsante che permette l'espulsione del puntale, sempre per evitare di utilizzare le mani e rischiare di contaminare il campione.
E' importante infine tenere le micropipette sempre in verticale, specialmente se il puntale è sporco o contiene ancora liquido. Mai appoggiarla sul banco, piuttosto esistono questi supporti a cui si possono appendere le micropipette.
Commenti
Posta un commento